24/07/2006
Il Caso Eolo - l'automobile ad Aria Compressa
Come vi avevo anticipato nella home page, avrei pubblicato il mio primo
articolo su un argomento che mi sta molto a cuore, si tratta di Eolo una vettura
che va ad aria, progettata e realizzata dall'Ingegnere
Guy NEGRE, che ha lavorato in
F1 per anni come progettista di Motori, e che poi si è dedicato a un sogno...
quello di realizzare una vettura a inquinamento zero e costi di manutenzione e
gestione bassissimi.
Pensate che il progetto sia rimasto solo sulla carta?
Vi sbagliate, pensate che le vetture dovevano essere anche prodotte in
Italia, ecco il sito Internet ormai non più accessibile con il domino in vendita
www.eoloauto.it , per onor di
cronaca la prima auto ad aria compressa ha mosso i suoi primi passi in
Francia nel 1995, l'auto era stata
anche presentata nel lontano 2001 al Motor show di Bologna, e da allora non se
ne sa più nulla...
Anche il
Corriere della Sera ne ha parlato a
gennaio 2002, indicando che
"la Eolo Italia ha in programma di
avviare in primavera
il primo stabilimento, che
avrà sede a Rieti e che sarà in
grado di produrre circa
8.000 veicoli all'anno. A questo
saranno poi affiancate
altre nove fabbriche di cui sono
già state individuate le località: Carini (Palermo), Candela (Foggia),
Tito (Potenza), L'Aquila, Narni (Terni) , San Giorgio di Nogaro (Udine),
Broni (Pavia), Ostellato (Ferrara), Ferentino (Frosinone)."
Se non basta il Corriere della Sera anche la
CNN
ne ha fatto un articolo, il TG1 si è limitato a
parlare del Gruppo Elettrgeno con il motore ad aria compressa.
Vi Presento Eolo:

Eccola in una delle sue poche uscite...

Si lo so esteticamente non è il massimo, ma vi ricordate come
erano le primissime auto? o i primi aerei?
Di seguito vi illustrerò innumerevoli link che dimostrano che effettivamente
un auto che va ad aria c'è e funziona, ma ora mi piacerebbe entrare nel merito
del funzionamento del motore di questa rivoluzionaria vettura.
Funzionamento Motore a Scoppio
Il concetto di base di un motore a scoppio e quello di creare dentro la
camera di combustione una forte pressione grazie appunto allo scoppio del
combustibile, questo perchè l'eplosione provoca un aumento di volume del gas
all'interno del cilindro che fa muovere il pistone, quindi l'albero motore, fino
ad arrivare alle ruote.
Come funziona il motore della EOLO?
Allo stesso modo solo che all'interno del cilindro non avviene nessuna
scintilla, perchè il gas (l'aria) viene immesso già ad una pressione molto
elevata circa 300 bar, questa pressione fa muovere il pistone che fa muovere
l'albero motore, fino ad arrivare alle ruote, semplicissimo no? Certo il
funzionamento è molto semplice non ci sono tecnologie ultra moderne si tratta di
un diverso approccio al classico concetto di motore che si ha da oltre 100 anni.
Eolo il cui vero nome e MiniCATs, grazie al fatto che è stata prodotta
con materiali ultra leggeri pesa solo 550 Kg è capace di fare 200 km in ciclo urbano, a
un costo di circa 1,50 € e raggiunge una velocità massima di 110 Km, per cica 10
ore di autonomia, pensate che
il tempo di ricaricare le bombole d'aria a un futuro distributore è di soli 3
minuti, ma non finisce qui, pensate che dal tubo di scarico esce aria fresca,
nel vero senso della parola, in quanto Eolo dalla sua marmitta fa uscire solo
aria a una temperatura di circa -20 C°, che in estate può essere usata per il
condizionare l'aria all'interno della vettura, questo perchè l'aria all'interno
delle bombole in carbonio ha una temperatura molto bassa.
E allora la domanda mi sorge spontanea, per quale motivo questo
progetto non va in porto?
Forse perchè il mancano i fondi?
Assolutamente no,
qui trovate il sito Francese ufficiale
dell'azienda produttrice la M.D.I. della quale fanno parte un consorzio di
aziende che hanno creduto nel progetto e che quindi hanno investito un bel pò di
soldi, come potete verificare nell'intervista fatta al figlio di NEGRE da
Radio24, ma allora se non è un
problema di fondi quale può essere il motivo, beh... molto semplice pensate se
un progetto del genere andasse in porto chi ci potrebbe rimettere, ovviamente le
lobby del petrolio che non avrebbero più la fonte dei loro guadagni, cosa ci
farebbero pagare? L'aria?
Si perchè anche se tra 10-20
anni le auto andranno ad idrogeno, non cambierà nulla si inquinerà di meno, ma
alla fine c'è lo faranno pagare come se non di più del petrolio. Questa scoperta
a mio avviso è un duro colpo al progresso e alla libertà individuale.
Non vi siete mai chiesti
come mai, l'uomo in 100 anni abbia fatto dei progressi entusiasmanti in quasi
tutti i campi: Internet, Computer, Medicina, Telefonia, elettronica, avionica,
ecc..; ma la tecnologia che muove i motori delle nostre auto e la stessa di
quelle prime automobili che andavano in giro nei primi del 1900?
Come vi sentite ad andare in
giro con un motore di 150 anni fa, "incelofanato" da un mare di elettronica per
tentare di renderlo meno inquinante? Si perchè il primo motore a scoppio fu
inventato nel 1854 da Eugenio Barsanti e Felice Matteucci, il motore a 4
tempi risale al 1860 inventato da Beau de Rochas, anche chi di voi ha un
Diesel non va tanto lontano in quanto è stato costruito nel 1893 da Rudolf Diesel.
Questo ci deve far riflettere, perchè dalla fine della 2° guerra mondiale il
mondo è tenuto in scacco dalle lobby del petrolio Americano "le Sette
Sorelle", che bloccano lo sviluppo di ogni nuova tecnologia (e non
solo vedi Il Caso Mattei)
che vada a colpire il loro potere economico.
Spero che questo breve
articolo possa servire per stimolare le menti di molte persone che non erano a
conoscenza, e per non far cadere nell'oblio un caso cosi eclatante.
Grazie
Codispoti Bruno Marino
Di seguito un elenco di siti web che parlano dell'argomento più un articolo
che sono riuscito a recuperare su Internet:
Articolo di Di Massimiliano Di Giorgio del 2002.
Edicolaweb
del 25 febbraio 2006
Motore ad
Aria Compressa
Aspoitalia
Kensan.it
Ecotrasporti.it
Ecplanet.com -
ecplanet.com
Ettivissimo.blogspot.com
Miapavia.it.forum
Ecoage.it
Disinformazione.it
Giornaletecnologico.it
Ecoblog.it