27/07/2007
Lido "Jungle Beach"
Un opportunità mancata!
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foto di Nicola Ranieri
Nella notte tra il 16 e il 17 Luglio a S. Andrea Jonio si è consumato un vile atto, hai danni di persone che hanno creduto e investito nel nostro paese, è stato bruciato il lido "Jungle Beach" ex "Orso polare".
Il danno non è stato causato solo ai proprietari del locale, ma a tutta la comunità, in quanto un locale avrebbe potuto attrarre, giovani e turisti da tutto il comprensorio, l'esigua economia del paese ne avrebbe sicuramente tratto giovamento.
Le testimonianze parlano di un auto che si aggirava nei dintorni del lido poco prima dell'incendio, con due persone a bordo, ci sono dei testimoni di nazionalità Francese che hanno riferito tutto ai Carabinieri della stazione di S.Andrea, come in tutti questi casi le informazioni che trapelano sono molto esigue, quindi per dare informazioni errate eviterò di entrare troppo nel dettaglio.
I proprietari del locale, quella sera poco prima di lasciare il lido intorno alle 23.00, dicono di aver sentito odore di benzina, ma non hanno prestato molta attenzione, nel lido fervevano i preparativi per l'imminente apertura, che sarebbe dovuta avvenire il 20/07/2007, questa estate la programmazione era molto allettante per i giovani, infatti, erano stati invitati diversi gruppi musicali per animare le serate. I proprietari finiscono di lavorare prima di mezzanotte lasciano il lido per andare a casa, e dopo poco il lido viene avvolto dalle fiamme che lo divorano fino alle 04.00 del mattino, inutili l'intervento dei Vigili del fuoco e Carabinieri, che possono solo constatare inermi, la distruzione del locale. Del locale non è rimasto proprio nulla, dalla struttura a ogni suppellettile, è stato tutto distrutto dal fuoco.
Il lido era stato rivestito con canne di bambù, e aveva un aspetto decisamente accogliente, c'èrano tavoli e sedie in bambù, e comode poltrone per bere e ascoltare la musica.
Ecco le foto successive all'incendio.
Come potete notare purtroppo, non è rimasto nulla, solo un ammasso di lamiere e cenere.
A seguito di questo, ignobile gesto, alcuni ragazzi di S. Andrea hanno attaccato un manifesto negli esercizi pubblici (che trovate qui sotto allegato), con l'auspicio che azioni cosi riprovevoli non facciano più parte della realtà della comunità Andreolese.
Estratto del manifesto
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La distruzione del lido “Jungle Beach”: l’ ennesimo scempio ai danni della Calabria.
Noi giovani andreolesi siamo profondamente indignati dal vile e vergognoso atto.
Un gesto dettato soltanto dall’ ignoranza e dal “non amore” per il nostro territorio,
che certamente non lo meritava!
Un grave danno subìto da persone che hanno investito, e principalmente creduto nelle
risorse di Sant’ Andrea, costruendo una realtà economica che avrebbe accresciuto la qualità
dell’ offerta turistica andreolese.
Una struttura importante, quindi , che poteva rivelarsi preziosa per valorizzare la
bellezza della nostra spiaggia e del nostro paese!
Ci auguriamo vivamente che atti così ignobili non rimangano impuniti, e soprattutto
esprimiamo ai proprietari del locale la nostra solidarietà, il nostro sostegno, e l’invito a non arrendersi!
Sant’ Andrea non è solo questo.
Webmaster
Codispoti Bruno Marino